Sognare la savana è facile, ma se vuoi davvero organizzare il viaggio nei minimi dettagli, la prima domanda da farti è: qual è il periodo migliore per un safari in Kenya?
La risposta perfetta? Dipende.
Il Kenya sa regalare emozioni pazzesche durante tutto l’anno, ma ogni stagione ha le sue particolarità e i suoi vantaggi.
In questo articolo ti spiego cosa aspettarti mese per mese, così potrai scegliere il periodo perfetto per te.
Ovviamente cambiamento climatico permettendo.
Stagione secca in Kenya e grande migrazione: quando la savana offre il suo spettacolo più grande.

Se cerchi il classico scenario alla National Geographic con erba dorata e avvistamenti continui, il periodo da giugno a ottobre è imbattibile.
In questi mesi ha inizio la seconda stagione secca, le precipitazioni sono scarse (o di pochi minuti), la vegetazione si fa meno fitta e gli animali si concentrano attorno alle poche sorgenti d’acqua rimaste, rendendo l’avvistamento molto più facile.
Tra luglio e ottobre inoltre, puoi assistere allo spettacolo della grande migrazione, quando oltre un milione di gnu, centinaia di migliaia di zebre e mandrie di antilopi si spostano dal Serengeti verso il Masai Mara alla ricerca di pascoli.
Di contro c’è che, soprattutto luglio e agosto coincidono con i mesi di alta stagione turistica, i lodge registrano il tutto esaurito con mesi di anticipo e i prezzi sono decisamente più elevati, quindi conviene muoversi con largo anticipo per bloccare le strutture migliori.
Safari in Kenya nei mesi invernali: gennaio e febbraio, tra sole, caldo e meno affollamento.

Se vuoi fuggire dal freddo italiano e cerchi giornate calde e soleggiate senza la folla dei mesi estivi, gennaio e febbraio sono la scelta perfetta.
In questo periodo le temperature medie diurne sfiorano i 27/28 gradi e le condizioni per avvistare la fauna sono ottimali.
Oltre a goderti i parchi con tariffe più basse e meno affollamento rispetto all’estate, questo clima secco è ideale se vuoi cimentarti nella scalata del Monte Kenya (per tanti ma non per tutti) o se, dopo il safari, ti va di fare un tuffo nell’Oceano Indiano.
Tra ottobre e marzo infatti, a Watamu puoi nuotare e fare immersioni accanto agli squali balena in migrazione, ovviamente se hai un pizzico di fortuna.
Nel caso te lo sia perso, a febbraio partirà una nuova spedizione KHIMA per un gruppo di massimo 12 partecipanti, trovi tutti i dettagli qui.
Stagione delle piogge in Kenya e la stagione verde: perchè viaggiare quando gli altri stanno a casa.

Non lasciarti spaventare a prescindere dalle parole “stagione delle piogge”, il periodo tra marzo e maggio coincide con le lunghe piogge, ma dà vita alla splendida stagione verde.
Le precipitazioni trasformano la savana arida in un lussureggiante paesaggio smeraldo, e regalano cieli drammatici ideali per la fotografia.
Certo, la vegetazione più densa richiede un pizzico di pazienza in più per scorgere gli animali, e le pozze d’acqua non saranno più una certezza di avvistamento, le strade possono essere fangose e impraticabili, ma un’autista esperto e una guida che conosce il territorio sapranno comunque farti vivere momenti indimenticabili.
In questi mesi i prezzi dei lodge calano drasticamente e potrai vivere i parchi con un’esclusività e una riservatezza introvabili in altri periodi dell’anno.
L’importante è partire consapevoli di ciò che si potrebbe trovare.
Un’altra ottima finestra economica con precipitazioni brevi o assenti, è quella delle “piccole piogge”, tra novembre e inizio dicembre.
Safari e mare in Kenya: qual è il periodo migliore per abbinare le due esperienze?

Se il tuo sogno è avventurarti alla ricerca della fauna locale e poi tuffarti nelle acque calde dell’Oceano Indiano, ho un’ottima notizia, il Kenya è uno dei pochi posti al mondo dove puoi passare dalle piste sterrate della savana ai piedi nell’acqua turchese in pochissimo tempo.
Ma qual è il periodo ideale per abbinare safari e mare senza rischiare brutte sorprese?
Per esperienza posso dirti che i momenti d’oro per vivere questa combo perfetta sono sostanzialmente due:
- Da dicembre a marzo (la fuga invernale perfetta): se cerchi sole, caldo, cieli limpidi e un mare da cartolina, questi mesi sono imbattibili.
Nella savana gli avvistamenti degli animali rimangono eccellenti, mentre sulla costa troverai le condizioni ideali per fare snorkeling o semplicemente vivere appieno le sue meravigliose spiagge. - Ottobre/novembre (il periodo di transizione): se vuoi goderti una savana in pieno movimento e una costa più intima, questi sono i mesi ideali.
Le strutture sono più economiche e le spiagge cominciano a ripulirsi dalla posidonia che le maree hanno portato nei mesi estivi.
Non ti nego che questo è il mio periodo preferito, anche se ogni tanto una leggera pioggia fa capolino sulla mia testa.
Organizzare un viaggio in Kenya su misura: disegnamo insieme il tuo itinerario.

In sostanza un viaggio in Kenya è perfetto nella maggior parte dei mesi dell’anno, tutto si basa su che tipo di esperienza vuoi regalarti.
Creare un viaggio su misura significa proprio questo, ascoltare i tuoi bisogni e trasformarli nel viaggio perfetto per te.
Se ancora non mi conosci, io sono Daniela, Travel Designer specializzata in viaggi in Kenya personalizzati.
Qual è il prossimo passo?
Raccontami le tue idee, il periodo in cui vorresti viaggiare o anche solo cosa ti aspetti da questa avventura.
Disegneremo insieme il viaggio dei tuoi sogni.


